Simona Valli nasce a Roma il 17 ottobre 1979. Cresce in una famiglia modesta del quartiere Tuscolano, dove frequenta le scuole dell’obbligo con risultati nella media. Fin da adolescente mostra un carattere ribelle e una forte attrazione per il palcoscenico. A sedici anni inizia a lavorare come modella per cataloghi di lingerie e piccoli set fotografici, ma il vero punto di svolta arriva nel 1998, quando un fotografo la nota durante un servizio di nudo artistico e la mette in contatto con alcune agenzie del settore.
Il debutto ufficiale di Simona Valli nel cinema per adulti avviene nel 1999, a vent’anni, con il film “La professoressa di scienze” prodotto da Mario Salieri. La sua presenza scenica, il viso da ragazza della porta accanto e un fisico atletico la fanno subito notare. Nei primi due anni lavora principalmente per produzioni italiane, girando pellicole come “Racconti sporchi” e “Vizi di famiglia”. Durante questo periodo conosce l’attore e regista Rocco Siffredi, che la coinvolge in diversi progetti internazionali.
Tra il 2001 e il 2005 Simona Valli raggiunge l’apice della carriera. Partecipa a produzioni francesi, spagnole e statunitensi, lavorando con registi come Pierre Woodman e John Stagliano. Memorabile è la sua interpretazione in “Private Gold 41: The Seduction of Julia” e “Euro Angels 18”. Nel 2003 vince il premio come “Miglior attrice non protagonista” agli European X Awards per la scena in “Milan Erotic Marathon”. In questi anni affina la sua capacità di recitazione, passando da ruoli ingenui a personaggi più complessi, e collabora più volte con l’attrice e amica Eva Henger.
Nonostante il successo, Simona Valli ha sempre mantenuto un profilo privato riservato. In un’intervista del 2006 ha dichiarato di aver iniziato a lavorare nel settore per necessità economiche e di aver vissuto momenti di solitudine. Nel 2007, dopo otto anni di carriera e oltre cento film, decide di abbandonare l’industria per adulti. Si trasferisce in provincia di Latina dove apre un piccolo bed & breakfast e si dedica alla ristorazione. In seguito completa gli studi da parrucchiera e apre un salone di bellezza a Frosinone.
Dopo il ritiro, Simona Valli è quasi del tutto scomparsa dalla scena pubblica. Fa eccezione una rara apparizione nel 2012 al programma televisivo “Mondi opposti” su Rai 2, dove racconta la sua esperienza nel porno come un capitolo chiuso. Nel 2020, durante il lockdown, partecipa a una live su Instagram con alcuni ex colleghi, suscitando curiosità tra i fan. In quell’occasione svela di non aver rimpianti, ma di considerare quella fase come un trampolino per costruire una vita normale.
Simona Valli rappresenta una figura emblematica del cinema per adulti italiano tra la fine degli anni novanta e i primi duemila. Il suo volto è stato spesso paragonato a quello di attrici mainstream come Monica Bellucci, e la sua carriera ha contribuito a sdoganare una certa narrazione del porno italiano all’estero. Ancora oggi, siti specializzati la inseriscono tra le cento migliori attrici italiane di sempre. La sua storia personale – da ragazza di periferia a star internazionale, fino a una vita lontana dai riflettori – continua a incuriosire appassionati e studiosi del settore.